Pubblicato da uduparma su 28 Maggio 2009
Anche a Parma i giovani Cgil www.giovanidiritti.cgilparma.it, il Coordinamento Migranti Cgil e l’Unione degli Universitari si mobilitano contro il razzismo, aderendo alla campagna “Stesso sangue. Stessi diritti”
Il pomeriggio di sabato 30 maggio 2009, dalle 15 alle 19; sotto i portici di Via Mazzini, esprimeranno la loro preoccupazione e la condanna contro la deriva barbara e la campagna xenofoba che questo Governo ha messo in campo contro gli immigrati nel nostro Paese.
Una campagna che naturalmente non ha lasciato indifferente la nostra città, che ha avuto il demerito di promuovere con una leggerezza disarmante posizioni intransigenti, dal protezionismo gastronomico con la “messa al bando” del kebab, al protezionismo del parco ducale, con la proposta di vietare le panchine alle badanti.
ecco la locandina della campagna STESSO SANGUE STESSI DIRITTI 30_Maggio
e il comunicato stampa Campagna antirazismo
Pubblicato su Uncategorized | Lascia un commento »
Pubblicato da uduparma su 23 Maggio 2009
Un bel successo! Aver visto crescere l’affluenza alla urne e aver visto crescere i voti che testimoniano la fiducia degli studenti verso il sindacato studentesco non può che dare soddisfazione a tutti i 141 candidati protagonisti di questa vittoria, ripagando gli animi di un mese abbontante di lavoro e di due giorni di nervi in tensione.
Per i risultati vi rimandiamo alla pagina ufficiale dell’Università degli Studi di Parma
Pubblicato su Uncategorized | Lascia un commento »
Pubblicato da uduparma su 9 Maggio 2009
Storie di quotidiana follia nelle case dello studente.
Ancora una volta l’UdU Parma è costretta a denunciare, indignata, l’insostenibile situazione delle residenze Er-Go parmigiane. Riteniamo inaccettabile che, a ormai otto mesi dall’inizio dell’anno Accademico, nulla sia cambiato nonostante le nostre ripetute segnalazioni. Le cose sembrano anzi peggiorate! Se all’inizio gli Studenti dovevano preoccuparsi solo di strutture inadeguate, mobili rotti in edifici appena ristrutturati, assegni che arrivano ben oltre gli obblighi di legge e una scandalosa assenza generale di servizi, ora si vedono lesi anche nei loro diritti fondamentali: i loro spazi e la loro privacy.
Assistiamo a un utilizzo inaccettabile degli impianti di videosorveglianza per documentarsi sulle attività quotidiane degli inquilini. Intollerabili battute su relazioni sentimentali spiate dalle telecamere dei corridoi, di persone adulte e maggiorenni che vengono commentate al passaggio degli interessati e divengono oggetto di scherno e dibattito nei loro confronti. E ancora diverse segnalazioni in cui i responsabili delle case dello studente entrano continuamente senza bussare per segnalare irregolarità presunte o presenze non segnalate, trovando a volte Studenti nella loro camera in completa intimità.
L’UdU Parma non può accettare che degli studenti universitari, riconosciuti dallo stato stesso come privi di mezzi e quindi da tutelare, siano tutelati e accompagnati nel loro percorso in queste modalità. Non può rimanere in silenzio quando degli universitari sono costretti a vivere quotidianamente in un assurdo clima di tensione, a dosare ogni loro azione, anche le più naturali, per paura di ritorsioni.
Un intero ciclo di studi non può e non deve fondarsi su queste premesse. Ogni studente deve poter vivere la propria esperienza universitaria in un ambiente consono che gli permetta di portare avanti i propri studi in serenità.
Nel caso di un mancato (e durissimo) intervento sarebbero forti le responsabilità politiche di ErGo in questa vicenda, comunque rimangono quelle penali per chi utilizza spiacevoli pratiche per puro divertimento personale.
E voi cosa volete essere? Responsabili di case dello studente o carcerieri ? A ognuno il suo mestiere.
A noi la difesa degli Studenti.
Pubblicato su Uncategorized | 2 Commenti »